L’INNOVAZIONE per la crescita: questa la strategia di Pama, tra i leader mondiali nella produzione di macchine utensili di grandi dimensioni. L’azienda trentina, che conserva a Rovereto il proprio headquarter, punta ai 200 milioni di fatturato entro il 2030 e lo fa mettendo al centro l’innovazione. “Innovazione di processo, innovazione di prodotto e innovazione tecnologica”, spiega Michele Dal Rì, direttore sviluppo e prodotto in Pama. “Questi tre livelli – continua – ci consentono di mantenere la nostra redditività nel breve, nel medio e nel lungo periodo e ci permettono allo stesso tempo di strutturare un percorso di crescita costante in termini di volumi e di fatturato”.
Pama Spa impiega oltre 350 dipendenti presso la sede di Rovereto. Avvengono qui progettazione, ingegnerizzazione, assemblaggio e produzione delle macchine da destinarsi a molti settori industriali: aerospaziale, energetico, trasporti, oil e gas, costruzione di macchine, stampi, meccanica generale e movimento terra. Si trova a Rovereto anche il comparto ricerca e sviluppo. L’ufficio tecnico occupa 70 dipendenti – circa un quinto del totale – che operano in team con altissime qualifiche professionali.
Il fatturato di Pama si attesta attualmente sui 145 milioni all’anno. Ogni produzione è il rispecchiamento delle esigenze del cliente. Elevatissima è la personalizzazione. “Non produciamo mai due volte la stessa macchina” precisa Dal Rì. “Questo è il nostro obbiettivo: fornire soluzioni su misura ai grandi player internazionali che si rivolgono a noi”. Grazie ad affidabilità e precisione, Pama è spesso un passo avanti rispetto ai competitors. Le richieste giungono da tutto il mondo. “Realizziamo l’80% del nostro fatturato all’estero”.


